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Autorità di gestione

Prefetto Caterina Amato  »   Biografia

Il Programma Nazionale servizi di cura all'Infanzia e agli Anziani non autosufficienti (PNSCIA), parte del più generale Piano di Azione e Coesione (PAC), nasce dalla riprogrammazione del Fondo di Cofinanziamento Nazionale (ex lege 183/1987) e dalla Delibera CIPE n.96 del 3 agosto 2012, che ha creato una azione aggiuntiva nelle quattro Regioni dell'area convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia). Il Programma, che va ad integrare le disponibilità finanziarie dei Comuni, è orientato a potenziare i servizi primari destinati ad alcune fasce sociali più deboli, come quelle dell'Infanzia e degli Anziani, in un ottica di partecipazione concreta dello Stato alla vita dei territori.  Il termine di chiusura definitiva del Programma è fissato al 30 giugno 2020, mentre le attività dovranno concludersi entro il 30 giugno 2019 e le operazioni di rendicontazione e controllo di primo livello da parte dei Beneficiari entro il 31 dicembre 2019.

Le funzioni dell'Autorità di Gestione del Programma sono attualmente svolte dal prefetto Caterina Amato, cui sono state affidate con decreto del Ministro dell'Interno del 9 febbraio 2017.

Per lo svolgimento delle attività connesse alle sue funzioni, l'Autorità di Gestione è supportata da una Unità di missione composta da 30 unità di personale, anche di livello dirigenziale, in possesso delle professionalità idonee all'espletamento dei compiti attribuiti alla medesima e si avvale della consulenza di personale del Formez PA per le attività di assistenza tecnica.

Le funzioni di raccordo con le Amministrazioni regionali e con i soggetti Beneficiari sono svolte da dirigenti dell'Amministrazione dell'Interno (Program Manager) in servizio presso le Prefetture-Uffici Territoriali del Governo capoluogo delle quattro regioni “Obiettivo Convergenza”.

 

Ultimo aggiornamento:

Giovedì 23 Novembre 2017, ore 17:58